Redazione
6 Settembre 2024
La cessione del quinto รจ una forma specifica di prestito personale rivolta a dipendenti e pensionati.
Si tratta di un finanziamento che puรฒ essere utilizzato per coprire spese personali e familiari, come lโacquisto di un veicolo, di dispositivi elettronici, la partecipazione a corsi di formazione o per ottenere liquiditร aggiuntiva.
Questo prestito richiede obbligatoriamente la stipula di unโassicurazione, che tutela nel caso di perdita del lavoro o decesso del richiedente, garantendo il saldo del debito residuo. Il richiedente gode di tutte le garanzie previste dalla normativa sul credito al consumo, indipendentemente dallโimporto richiesto.
Per determinare la rata massima possibile nella cessione del quinto, si parte dal certificato di stipendio. Questo documento, fornito dal datore di lavoro, contiene le voci che costituiscono il salario e permette di calcolare il cosiddetto โquintoโ.
Di solito, quando si richiede un prestito, si definiscono lโimporto e la durata del piano di rimborso, chiamato ammortamento. La banca valuterร poi la capacitร del richiedente di rimborsare il prestito in base alle entrate e altri criteri.
La cessione del quinto, invece, รจ regolata dal Decreto Legislativo nยฐ180 del 1950, che stabilisce il metodo di calcolo della rata, limitando lโimporto massimo al 20% dello stipendio netto, senza margine per valutazioni discrezionali.
Il punto di partenza รจ il certificato di stipendio, che elenca tutte le componenti della retribuzione. Da questo, si ottiene il netto mensile, che, diviso per cinque, dร il massimo della rata cedibile.
Una volta calcolato lโimporto trattenibile, questo viene moltiplicato per il numero di rate previsto, cosรฌ da ottenere lโimporto totale del finanziamento, inclusi gli interessi e i costi dellโoperazione.
ร possibile calcolare il quinto anche senza il certificato di stipendio, partendo dalla busta paga. Si utilizza il netto, escludendo straordinari, rimborsi e altri elementi variabili, e considerando solo le voci fisse.
Per ottenere lโimporto cedibile si moltiplica il netto per il numero di mensilitร (in genere 13 per i dipendenti pubblici o 14 per alcuni privati), e poi si divide per 12 e successivamente per 5. Ad esempio, con uno stipendio netto di 1.800 euro per 13 mensilitร , si otterrebbe un quinto di circa 390 euro.
Il doppio quinto, o prestito delega, permette di cedere fino al 40% dello stipendio netto, raddoppiando lโimporto ottenibile. Questa opzione รจ disponibile solo previa approvazione del datore di lavoro e non รจ accessibile ai pensionati, poichรฉ lโINPS non lo consente per proteggere i beneficiari.
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Pubblicato da : Redazione
6 Settembre 2024