Microcredito per piccole imprese e startup: quali sono i requisiti

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Redazione

10 Novembre 2025

Titolo Microcredito per piccole imprese e startup: quali sono i requisiti

Microcredito per piccole imprese e startup: quali sono i requisiti

Il microcredito per piccole imprese e startup rappresenta una delle opportunità più interessanti per chi desidera avviare o consolidare un’attività, ma non dispone delle garanzie richieste dai canali bancari tradizionali.
Grazie a formule di finanziamento snelle e accessibili, è possibile ottenere liquidità per far crescere la propria idea imprenditoriale in modo sostenibile.

In questo articolo scoprirai che cos’è il microcredito, come funziona, chi può ottenerlo e quali sono i requisiti principali per accedervi.

Che cos’è il microcredito

Il microcredito è una forma di finanziamento nata per favorire l’inclusione finanziaria di soggetti che non possono accedere ai prestiti tradizionali.
L’obiettivo è sostenere nuove imprese, startup, lavoratori autonomi e microimprese già attive, fornendo risorse economiche fino a 40.000 euro, ampliabili a 50.000 in presenza di determinate condizioni.

A differenza dei normali prestiti, il microcredito non richiede garanzie reali (come immobili o fideiussioni) ma si basa sulla valutazione del progetto imprenditoriale e sulla sua sostenibilità economica.
Un altro elemento distintivo è la presenza di un servizio di tutoraggio obbligatorio, che accompagna l’imprenditore nella gestione del finanziamento e nello sviluppo del business.

Come funziona il microcredito per startup e piccole imprese

Il funzionamento del microcredito è regolato dal Decreto MEF n. 176 del 17 ottobre 2014, che definisce le modalità operative e i limiti del servizio.
L’iter per ottenere un microcredito si articola in tre fasi principali:

  1. Presentazione del progetto imprenditoriale
    L’imprenditore o la startup presenta un piano che descrive obiettivi, sostenibilità economica, fabbisogno finanziario e potenzialità del business.
  2. Valutazione e accompagnamento
    Un tutor o un operatore di microcredito esamina la richiesta, supporta la redazione del business plan e valuta la fattibilità del progetto.
  3. Erogazione del finanziamento
    Se il progetto viene approvato, l’importo viene concesso in una o più tranche e può essere utilizzato per spese come l’acquisto di beni strumentali, attrezzature, materie prime o servizi di consulenza.

Per una valutazione personalizzata della tua richiesta di microcredito, puoi rivolgerti a WeUnit.it, società specializzata in consulenza finanziaria e accesso al credito per imprese e professionisti.

Requisiti per accedere al microcredito

Non tutte le imprese possono ottenere un microcredito. Esistono requisiti precisi stabiliti dalla normativa, che servono a garantire l’efficacia e la destinazione corretta del finanziamento.
Ecco i principali:

  • Dimensione dell’impresa: il microcredito è destinato a microimprese, lavoratori autonomi e startup con meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro.
  • Assenza di difficoltà finanziarie: l’impresa non deve essere in stato di insolvenza né soggetta a procedure concorsuali.
  • Finalità produttiva: il finanziamento deve essere utilizzato per attività di sviluppo e non per coprire debiti o spese personali.
  • Business plan solido: è necessario presentare un progetto che dimostri la sostenibilità economica e le prospettive di crescita.
  • Tutoraggio obbligatorio: chi riceve il microcredito deve accettare il supporto di un tutor, che lo aiuta nella gestione e nel monitoraggio del finanziamento.

Chi può richiedere il microcredito

Possono accedere al microcredito:

  • Lavoratori autonomi con partita IVA attiva da non più di 5 anni;
  • Microimprese individuali o società di persone costituite da meno di 5 anni;
  • Startup innovative, purché rispettino i limiti dimensionali previsti;
  • Nuovi imprenditori, che intendono avviare un’attività entro 12 mesi dalla richiesta.

Sono escluse le società di capitali con un numero elevato di soci o un bilancio superiore ai limiti di legge.

A quanto ammonta il finanziamento

L’importo massimo ottenibile tramite microcredito varia tra 40.000 e 50.000 euro.
Il finanziamento può essere erogato in più tranche, a seconda delle esigenze dell’attività, e deve essere restituito in un periodo massimo di 7 anni.

I tassi di interesse sono generalmente agevolati, spesso più convenienti rispetto ai prestiti bancari tradizionali, e possono essere garantiti dal Fondo Centrale di Garanzia per le PMI, che copre fino all’80% dell’importo.

Come richiedere il microcredito

Richiedere un microcredito è un percorso accessibile, ma richiede attenzione e preparazione.
Ecco i passaggi principali per aumentare le probabilità di approvazione:

  1. Contattare un intermediario autorizzato, come WeUnit.it, per verificare i requisiti e ricevere assistenza personalizzata.
  2. Preparare un business plan dettagliato, con analisi dei costi, obiettivi, target di mercato e previsioni economiche.
  3. Presentare la domanda all’intermediario, che la inoltrerà alla banca o all’ente convenzionato.
  4. Partecipare all’incontro con il tutor, che valuterà la fattibilità del progetto e supporterà la fase di avvio.
  5. Ricevere il finanziamento e iniziare a investire nel proprio progetto imprenditoriale.

Perché scegliere WeUnit.it

WeUnit.it è un punto di riferimento nel settore della consulenza finanziaria per imprese, startup e professionisti.
Grazie a una rete di consulenti qualificati e convenzioni con i principali istituti di credito, WeUnit.it offre supporto completo per accedere ai finanziamenti agevolati, tra cui il microcredito.

Dalla valutazione del business plan alla gestione delle pratiche, l’assistenza di WeUnit.it consente di ottenere il microcredito in tempi rapidi e con condizioni vantaggiose.

Se desideri avviare la tua impresa o consolidare la tua attività, affidati a WeUnit.it per trovare la soluzione di microcredito più adatta alle tue esigenze.

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Pubblicato da : Redazione

10 Novembre 2025